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Le famiglie. Si parla tanto di famiglie, le famiglie sono il cuore pulsante della società e sono in continua evoluzione. La struttura familiare cambia rapidamente, i nuclei si restringono, i figli si allontanano, i genitori invecchiano e i nonni hanno bisogno di assistenza. Sempre più famiglie, forse anche la tua, si trovano, si sono trovate o purtroppo si troveranno a dover fronteggiare un’emergenza sanitaria impegnativa, sia umanamente che economicamente. Persone non più autosufficienti, i nostri nonni, i nostri genitori anziani, hanno bisogno di cure e assistenza pressoché continue e ogni famiglia cerca soluzioni sostenibili, e che proteggano la dignità di tutti i soggetti deboli. Continua a leggere Firma la petizione

Aumento dei salari e dei contributi per i lavoratori domestici

Le Parti sociali, rappresentanti i datori di lavoro domestico e i sindacati hanno sottoscritto di fronte al Ministero del Lavoro i nuovi minimi retributivi dei lavoratori domestici e l’Inps ha recentemente adeguato i minimi contributivi.

Nuova contribuzione Inps dovuta dal 1 gennaio 2019

La contribuzione di base dovuta è stata individuata con riferimento alla retribuzione orario effettiva, come segue:
– fino a 8,06 euro: retribuzione convenzionale pari a 7,13 euro, contributo orario pari a 1,42 euro;
– da 8,06 a 9,81 euro: retribuzione convenzionale pari a 8,06 euro, contributo orario pari a 1,61 euro;
– oltre 9,81 euro: retribuzione convenzionale pari a 9,81 euro, contributo orario pari a 1,96 euro;
– in caso di orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali:  contributo orario pari a 1,04 euro;
Per il rapporto di lavoro a tempo determinato continua ad applicarsi il contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all’1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale). Tale contributo non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti.

Nuove retribuzioni dovute dal 1 gennaio 2019

Livello retr. Oraria retr. Mensile
A 4,62             636,20
A Super 5,45             751,88
B 5,78             809,71
B Super 6,13             867,55
C 6,47             925,40
C Super 6,82             983,22
D 7,87          1.327,76
D Super 8,21          1.385,60
          mese
assistenza notturna B Super                997,67
dalle 20 alle 08 C Super          1.130,70
D Super          1.396,77
presenza notturna             668,01
dalle 21 alle 08
giorno
pasto 1,96
cena 1,96
alloggio 1,69
totale 5,61

Pistoia Progetto Assistenza aderisce a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Pistoia che la cooperativa sociale  Pistoia Progetto Assistenza, specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia.

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza, compreso l’operatore d’aiuto

Indirizzo : Piazza Giuseppe Mazzini, 75 – 51017 – Pescia PT

tel:   366/4652133  –   339/1567170

mail

sito web

Convenzione odontoiatrica per le famiglie romane

Professione in Famiglia, nel quadro delle iniziative dedicate alle famiglie romane, ha sottoscritto una convenzione specifica sulla odontoiatria.

Odontocoop, cooperativa sociale composta da professionisti odontoiatrici, che opera con il marchio “CENTRI OIS” garantirà prestazioni alle famiglie iscritte all’associazione fino al secondo grado di parentela con lo sconto del 15% sulle tariffe di listino.

Sarà sufficiente presentarsi con la tessera di Professione in Famiglia o telefonare al 345.7995876 per fissare un appuntamento.

La scelta di Odontocoop, oltre all’elevata competenza professionale e le garanzie con  certificazione di qualità, è stata motivata anche per la missione sociale verso i soggeti più deboli e poveri.

infatti, per coloro i quali dimostrino un reddito ISEE inferiore a € 12.000 vengono garantite ulteriori riduzioni tariffarie.

Di seguito potrete visionare i dettagli della convenzione e dove si trovano gli studi odontoiatrici.

convenzione professione in famiglia e centri ois

La coop. soc. OMNIA di Roma aderisce a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Roma che OMINIA, cooperativa sociale specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia.

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza, compreso l’operatore d’aiuto

 

tel:   0774313547 – 0774 011681 (Gianna o Rossella) 346 844 7250 (Fabrizio)

 

Professione in Famiglia incontra il Ministero della famiglia e disabilità

zoccanoIeri, 17 gennaio, una delegazione di Professione in Famiglia ha incontrato l’On. Vincenzo Zoccano, Sottosegretario alla famiglia e alla disabilità.

Il confronto rientra in una serie di richieste formulate dall’associazione ai vari Ministeri e ai Gruppi Parlamentari per affrontare il problema dell’assistenza di ausilio familiare.

In particolare la crescita del fabbisogno di assistenza delle famiglie, l’invecchiamento progressivo delle lavoratrici per il blocco dei flussi e la crescita costante del lavoro nero.

Il vice ministro ha apprezzato l’impegno dell’associazione sul tema ponendo l’oggettiva necessità di coinvolgere altri ministeri sul tema, in particolare per una legislazione che permetta la defiscalizzazione del servizio di assistenza di ausilio familiare fornito da badanti o da professioni similari come l’operatore d’aiuto di cui ha dimostrato particolare interesse.

Il confronto si è quindi concentrato sulla “certificazione delle competenze” degli operatori che svolgono il servizio di ausilio.

La convinzione del Ministero è quella di definire un quadro nazionale di riferimento  formativo che certifichi la competenza di questi lavoratori e che sia “vincolante” nella prestazione di servizio e finalizzato a garantire un’adeguata competenza per i soggetti non più autosufficienti o invalidi.

Il presidente di PF, Aldo Amoretti, ha condiviso pienamente l’indirizzo del Ministero per una maggiore qualificazione professionale degli operatori, evidenziando però che il contesto del settore, estremamente polverizzato e l’informalità del mercato del lavoro non si adatta al “vincolo”  richiesto.

Il ricorso alla certificazione delle competenze professionali per poter esercitare l’attività, già presente nella normativa vigente ma inapplicato da tutte le regioni, rischierebbe di frustrare le attese. Inoltre, l’approccio formativo delle Regioni sul settore si è dimostrato ampiamente inefficace, sia per la scarsa partecipazione che per la destinazione verso le famiglie.

Cosa diversa se i moduli formativi professionali venissero promossi su singole specializzazioni per l’interazione con i soggetti portatori di particolari patologie psico-sanitarie, i loro familiari e il contesto sociale, ricordando che l’ausilio familiare non comporta una competenza sanitaria ma di semplice aiuto nel disbrigo di faccende domestiche e di compagnia.

L’associazione è comunque convinta della riqualificazione professionale che avrebbe sicuramente maggiore efficacia qualora gli operatori venissero qualificati all’interno di un contesto aziendale come accade per la figura dell’operatore d’aiuto.

Anche la stessa deduzione fiscale dell’intero costo di assistenza  a favore delle famiglie potrebbe essere vincolata all’utilizzo di figure che abbiano conseguito un’attestazione di competenza attraverso un percorso professionale mirato in capo alle regioni.

Il viceministro, preso atto della discussione, si è detto disponibile a riprendere il discorso, sentiti gli altri Ministeri di competenza.