La Famiglia medioevale ?

A Verona andrà in scena a fine marzo il “XIII Congresso Internazionale delle Famiglie”.

L’avvenimento ha avuto una risonanza sui media, soprattutto sulla partecipazione di esponenti del Governo e per le proposte tacciate di restaurazione medioevale.

L’organizzatore dell’evento è il Word Congress of Familles. Per saperne di più rimandiamo a wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Congresso_Mondiale_delle_Famiglie#Gravidanza ).

In estrema sintesi sostengono:

  • La restaurazione del patriarcato
  • La repressione dell’interruzione della gravidanza e della surrogazione di maternità
  • L’abolizione del divorzio
  • La criminalizzazione dell’omosessualità
  • Il matrimonio esclusivo tra coppie etero

Tutte proposte che farebbero sobbalzare sulla sedia qualsiasi persona dotata di un minimo  senso democratico ma che purtroppo trova consenso in alcuni stati come la Russia, Uganda, Ungheria, ecc.

Ovviamente non si dice nulla sulla violenza domestica e sull’uxoricidio, dando per scontato che ciò che avviene all’interno del nucleo familiare sia fatto privato ed estraneo alla legge.

Professione in Famiglia trova invece strano che l’attenzione dei mass media non venga rivolta con pari attenzione sui problemi sociali in cui si trova la famiglia, non come categoria di interesse ma come nucleo importante del vivere collettivo.

La non autosufficienza, la solitudine degli anziani, la cura di ausilio, il patrimonio abitativo, la trasformazione sociale della famiglia e il calo della natalità.

Questi, a nostro avviso, meriterebbero un confronto serio e approfondito di tutte le parti politiche e sociali.

Alleghiamo la nostra lettera inviata a tutte le forze politiche presenti in Parlamento per discutere sul tema.

lettera a Governo e politica nov. 2018

Alleanza contro la Povertà: «Serve una giusta risposta a chiunque viva la povertà assoluta»


L’Alleanza contro la Povertà – consapevole dell’importanza ma anche dell’insufficienza dell’attuale misura di contrasto alla povertà, il REI – chiede, in vista della legge di Bilancio e attraverso il documento allegato, di potenziare la lotta alla povertà introducendo uno strumento che sia in linea con la propria proposta, il Reddito d’inclusione Sociale (REIS).
La nuova misura dovrebbe concentrare le risorse verso le famiglie in povertà assoluta evitando d’incorrere nei seguenti rischi: attuare una “riforma della riforma”, annullando il lavoro svolto in questi ultimi anni; spostare la funzione di governo dell’intervento dai Comuni ai Centri per l’Impiego (CpI); frammentare il welfare attraverso l’adozione di misure ulteriori avulse dalle precedenti; assegnare questi interventi esclusivamente ai cittadini italiani; introdurre meccanismi che non coprano la platea secondo il criterio dell’intensità di povertà.
L’Alleanza chiede dunque: di incrementare sostanzialmente il fondo povertà, anche gradualmente nei prossimi anni, con altri 5,8 miliardi di euro; di ampliare la platea dei beneficiari della misura di sostegno al reddito in modo da raggiungere tutte le famiglie in povertà assoluta; di potenziare il beneficio economico per tali famiglie fino ad un importo medio di 400 euro; di rafforzare i Centri per l’Impiego ed i Servizi Sociali volti all’inclusione, senza disperdere le risorse a loro destinate; di coinvolgere nel nuovo processo tutti gli attori impegnati nella lotta alla povertà, sia al livello centrale che sul territorio, includendo Regioni, Comuni, Parti sociali, Terzo settore ed associazioni.
Riteniamo che solo così, concentrando sforzi ed energie di molti, si possa finalmente dotare il nostro Paese di un’adeguata misura di contrasto alla povertà assoluta capace di fornire le risposte necessarie a chiunque si trovi in tale condizione.

Le richieste dell’Alleanza contro la Povertà in Italia per la Legge di Bilancio 2019 [PDF]

Convegno Nazionale AGCI – Riforma del Terzo Settore e Impresa Sociale

Segnaliamo l’interessante iniziativa di AGCI che approfondisce il tema della recente riforma del Terzo Settore.

Tale riforma incide significativamente nella vita delle persone e delle famiglie, è quindi importante conoscere lo sviluppo che coinvolge associazioni e soprattutto cooperative sociali.

Essendo stati invitati come associazione, forniremo i punti salienti del convegno che si svolgerà a Roma il 25 settembre presso Palazzo De Carolis in via del Corso ( ingresso via Lata 4) alle ore 09:30

programma 25settembre