Nuovi Procuratori d’aiuto a Lucca, Parma e Treviso


Segnaliamo alle famiglie della provincia di Lucca, Parma e Treviso che sono stati consegnati 3 attestati di Procuratore d’aiuto e che potranno essere contattati direttamente per fornire tutte le informazioni utili per gestire la delicata fase di assistenza alla persona.

Detti Procuratori d’aiuto potranno esaminare con competenza professionale il fabbisogno delle famiglie attraverso un Piano di Assistenza Individuale (PAI), le migliori soluzioni sul mercato assistenziale, l’inserimento di assistenti familiari nel lavoro domestico, il supporto consulenziale permanente per gli aspetti integrativi alle funzioni assistenziali e ricevere una procura speciale in caso di ricovero in strutture residenziali per anziani.

Una consulenza utile, prima di acquistare un servizio di assistenza domiciliare o per gestire al meglio un proprio familiare.

GIACOMO ANTONI
Libero professionista
Può essere contattato al 347 189 3146
Gli uffici si trovano in via della Libertà, 33 – 55012 Capannori (Lucca)

MARIA DI FRANCISCA

Presidente della coop sociale HESTIA
Può essere contattata al 0521852538
Gli uffici si trovano in via Roma,37/A Langhirano (PR)

MAURO PERINOT

Presidente Cooperativa sociale ASSIEME A TE
Lo potete contattare al 0438 370696
Gli uffici si trovano in Corso Vittorio Emanuele II 9/a  – 31015 Conegliano (Treviso)

Nuovi Procuratori d’aiuto a Mantova e Arezzo


Segnaliamo alle famiglie della provincia di Mantova e Arezzo che sono stati consegnati 3 attestati di Procuratore d’aiuto e che potranno essere contattati direttamente per fornire tutte le informazioni utili per gestire la delicata fase di assistenza alla persona.

Detti Procuratori d’aiuto potranno esaminare con competenza professionale il fabbisogno delle famiglie attraverso un Piano di Assistenza Individuale (PAI), le migliori soluzioni sul mercato assistenziale, l’inserimento di assistenti familiari nel lavoro domestico, il supporto consulenziale permanente per gli aspetti integrativi alle funzioni assistenziali e ricevere una procura speciale in caso di ricovero in strutture residenziali per anziani.

Una consulenza utile, prima di acquistare un servizio di assistenza domiciliare o per gestire al meglio un proprio familiare.

GIORGIO MATTEUCCI

Presidente di Progetto Assistenza Italia
Può essere contattato al 0575 908454
Gli uffici si trovano in via Ferrari 63 Arezzo

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DANIELE BONOMI

Presidente della coop sociale Accanto a te
Può essere contattato al 0376 1962203
Gli uffici si trovano in Via Cesare Battisti, 35 46043 Castiglione delle Stiviere (MN)

FRANCA BORGHINI

Volontaria presso Progetto Assistenza Italia di Arezzo

La potete contattare al 393 3651737

Il Procuratore d’aiuto – Intervista a Stefano Pozzo

Professione in famiglia ha presentato formalmente al Ministero dell’Industria e dello Sviluppo Economico la richiesta di riconoscimento professionale dei Procuratori d’aiuto, così come previsto dalla legge 4/2013 per le professioni non ordinistiche.
Abbiamo intervistato Stefano Pozzo, coordinatore nazionale dei Procuratori d’aiuto.

Domanda

Può sinteticamente riassumere la professione del Procuratore d’aiuto?

Risposta

Il Procuratore d’Aiuto è un professionista che si occupa di affiancare le famiglie analizzando le situazioni di bisogno assistenziale, nel senso più ampio e completo del termine, individuando le soluzioni più adeguate di natura tecnica, economica, amministrativa e sociale. In un contesto fortemente disgregato, in cui interagiscono fattori che appartengono a mondi che paiono paralleli (sanitario, fiscale, assistenziale), il Procuratore d’Aiuto mette a disposizione le proprie competenze per far si che questi elementi convergano il più possibile al servizio della necessità specifica.

Domanda

Quali sono state le motivazioni che vi hanno portato a creare questa professione?

Risposta

L’osservazione dei molteplici elementi del contesto di bisogni in cui le famiglie si ritrovano. La sfera dell’assistenza ha componenti di carattere umano, emotivo, sociale, economico e tecnico. Mi spiego: ci si ritrova a dover far fronte ad una necessità assistenziale in modo improvviso e generalmente impreparati. Il primissimo bisogno è orientarsi, avere informazioni certe rispetto alla propria situazione e condizione. Stante l’innegabile disinteresse dello stato rispetto a tale condizione, l’onere assistenziale ricade totalmente sulla famiglia, e strumentalmente sulla figura della badante, con tutti i limiti oggettivi che sono facilmente intuibili.
In estrema sintesi, di fronte all’emergenza la famiglia è costretta ad arrangiarsi. La possibilità di affidarsi ad un professionista permette di uscire da questa soffocante condizione.

Domanda

Professione in Famiglia si pone quindi come garante sociale tra la domanda delle famiglie e la consulenza dei Procuratori d’aiuto?

Risposta

Si, è stata la scelta fatta dall’associazione. Innanzitutto facendosi carico di creare un percorso formativo specifico; in secondo luogo ponendosi come realtà che garantisce le famiglie sulla correttezza della modalità di erogazione della consulenza, come richiesto dalla normativa sulle professioni non ordinistiche. E’ stato elaborato un codice di condotta che i Procuratori d’Aiuto devono rispettare e creato uno Sportello per il cittadino, una linea diretta e aperta per tutti coloro che abbiano necessità di valutazioni e approfondimenti in merito.

Domanda

Quali sono le caratteristiche per poter diventare un Procuratore d’aiuto?

Risposta

La caratteristica fondamentale è la predisposizione a mettere in relazione tutti i potenziali rapporti e le competenze che compongono il variegato mondo dell’assistenza, proprio per le ragioni che dicevamo prima, ossia l’assenza di un punto di sintesi tra le varie componenti. Altro aspetto è una buona confidenza con la tecnologia: il web è e sarà sempre di più uno strumento operativo per il lavoro, sia come fonte di informazioni che come modalità tecnica e di comunicazione. Basti pensare all’accelerazione che c’è stata nell’ultimo anno in termini di utilizzo e a tutti gli investimenti che verranno fatti nella pubblica amministrazione in tal senso, più volte annunciati e previsti anche nella progettazione dei Recovery Funds. In ultimo, una competenza nel settore assistenziale in senso proprio può facilitare l’apprendimento di alcune specifiche, senza per altro essere una condizione necessaria in senso assoluto.

Domanda

Essendo una nuova professione, come pensate di farla conoscere?

Risposta

Stiamo progettando l’utilizzo del web, ed in particolare dei social media, per informare le aree in cui operano i Procuratori d’Aiuto man mano che completano il percorso formativo, a supporto proprio del loro marketing sul territorio. I dati e l’esperienza ci dicono che proprio le relazioni costruite dai singoli professionisti nello sviluppo della propria attività sono il fattore più incisivo ed efficace sia in termini informativi che di redditività professionale.

Per ulteriori informazioni sul Procuratore d’aiuto

Nuovi Procuratori d’aiuto a Monza

Segnaliamo alle famiglie della provincia di Monzache sono stati consegnati 2 attestati di Procuratore d’aiuto e che potranno essere contattati direttamente per fornire tutte le informazioni utili per gestire la delicata fase di assistenza alla persona.

Detti Procuratori d’aiuto potranno esaminare con competenza professionale il fabbisogno delle famiglie attraverso un Piano di Assistenza Individuale (PAI), le migliori soluzioni sul mercato assistenziale, l’inserimento di assistenti familiari nel lavoro domestico, il supporto consulenziale permanente per gli aspetti integrativi alle funzioni assistenziali e ricevere una procura speciale in caso di ricovero in strutture residenziali per anziani.

Una consulenza utile, prima di acquistare un servizio di assistenza domiciliare o per gestire al meglio un proprio familiare.

RITA MUSSOLICI

Lavora in stretta collaborazione con ABS Assistenza alla famiglia
Può essere contattato al 339 203 4423
Gli uffici si trovano in via Calatafimi 7,20900 Monza

MARIA RITA CICCONE

Lavora presso la cooperativa sociale ARIBE ASSISTENZA
Può essere contattato al 351 548 4164
Gli uffici si trovano in via A. Cazzaniga, 3 Brugherio (MB)

Nuovi Procuratori d’aiuto a Padova, Treviso e Vercelli

Segnaliamo alle famiglie della provincia di Padova, Treviso e Vercelli che sono stati consegnati 4 attestati di Procuratore d’aiuto e che potranno essere contattati direttamente per fornire tutte le informazioni utili per gestire la delicata fase di assistenza alla persona.

Detti Procuratori d’aiuto potranno esaminare con competenza professionale il fabbisogno delle famiglie attraverso un Piano di Assistenza Individuale (PAI), le migliori soluzioni sul mercato assistenziale, l’inserimento di assistenti familiari nel lavoro domestico, il supporto consulenziale permanente per gli aspetti integrativi alle funzioni assistenziali e ricevere una procura speciale in caso di ricovero in strutture residenziali per anziani.

Una consulenza utile, prima di acquistare un servizio di assistenza domiciliare o per gestire al meglio un proprio familiare.

NICOLA BOSO

Lavora presso la cooperativa sociale Città della Assistenza (gruppo People Family Network)
Può essere contattato allo 049/5979463
Gli uffici si trovano in Contrà dei Nodari, 15 Camposampiero (PD)

NICOLA PONCHIA

Lavora presso la cooperativa sociale Città della Assistenza (gruppo People Family Network)
Può essere contattato al 337 113 1325
Gli uffici si trovano in via V.le dell’industria, 23B, 35129 

OLIVIERO FANTINI
Lavora presso la cooperativa sociale AIUTO & ASSISTENZA
Può essere contattato allo 0163 25631
Gli uffici si trovano in Via Vittorio Veneto, 55 Borgosesia (VC)

ANNA BERNO

Lavora presso la cooperativa sociale AL POSTO TUO
Può essere contattata al 388 9939610
Gli uffici si trovano in Via Borgo Pieve, 3 – 31033 Castelfranco Veneto (TV)


COME DIVENTARE UN PROCURATORE D’AIUTO