Legalità negli ospedali della Regione Emilia Romagna

A seguito delle sollecitazioni promosse dalla nostra associazione, di concerto con l’AGCI, per garantire la legalità all’interno delle strutture sanitarie, salvaguardando la sicurezza dei degenti e contrastare il lavoro nero per le prestazioni di assistenza non sanitaria, la Regione Emilia Romagna ha votato all’unanimità una Risoluzione che impegna il Presidente e la Giunta regionale a monitorare il fenomeno nell’intera regione e  valutare la possibile adozione del modello informatico applicato nell’ospedale di Piacenza.

La Presidenza di PF ha ritenuto di inviare alla Regione una lettera di apprezzamento e la propria disponibilità a collaborare per portare a termine le iniziative assunte.

lettera regione ER ospedali sicuri

Risoluzione RER-2

Un primo importante risultato nel contrasto al lavoro nero negli ospedali.

L’Assemblea Regionale Emilia Romagna ha approvato all’unanimità una Risoluzione presentata dal Consigliere Matteo Rancan, che impegna le istituzioni sanitarie preposte ad una ricognizione regionale e a ricercare le migliori soluzioni per monitorare i flussi di assistenza non sanitaria negli ospedali.

La risoluzione presentata citava i dati forniti da noi e da AGCI al convegno nazionale di Piacenza, ove si denunciava il fenomeno dell’irregolarità e dei rischi connessi all’assenza di monitoraggio delle presenze in caso di evacuazione della struttura.

Il giorno seguente si è svolta un’audizione, da noi richiesta, alla III Commissione Sanità della Regione Lombardia, sullo stesso problema.

La delegazione PF e AGCI lombarda ha descritto nei dettagli il problema e le possibili soluzioni, registrando un comune interesse negli interlocutori ad esaminare la risoluzione dell’Emilia Romagna quale contributo per la proposta di legge regionale sul tema della sicurezza e legalità nelle strutture ospedaliere in cantiere.

Si è registrata in tal senso la disponibilità alla sperimentazione dell’ASST di Pavia

Analoghi interessi si sono registrati nella Regione Toscana e nell’ASL di Napoli.

 

 

 

15/10, 15:39] 915902: E.ROMAGNA: OK RISOLUZIONE LEGA PER MONITORARE BADANTATO NEGLI OSPEDALI

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Impegnare le aziende sanitarie a valutare specifiche soluzioni, anche informatiche (sul modello del software adottato nell’ospedale di Piacenza), in grado di monitorare le persone che, a diverso titolo, prestano assistenza ai pazienti nelle strutture di degenza, oltre a realizzare una ricognizione regionale sulle modalita’ di gestione dell’assistenza non sanitaria, per poter individuare le migliori procedure di gestione, di regolamentazione e di controllo”. L’Assemblea legislativa approva, con voto unanime, la risoluzione presentata dalla Lega, primo firmatario Matteo Rancan (sottoscritta anche da Gabriele Delmonte, Fabio Rainieri, Daniele Marchetti, Massimiliano Pompignoli, Andrea Liverani, Stefano Bargi e Marco Pettazzoni), e modificata attraverso un emendamento firmato da Paolo Zoffoli, Alessandro Cardinali e Stefano Caliandro del Partito democratico e dallo stesso Rancan. L’emendamento precisa infatti che “gia’ dal 1994 l’assessorato regionale alle Politiche per la salute chiedeva alle aziende sanitarie di dotarsi di un proprio regolamento che disciplinasse anche l’ambito dell’assistenza non sanitaria”. Nello stesso documento si rileva, inoltre, che “la sperimentazione adottata dall’Ausl di Piacenza, attraverso l’impiego di totem computerizzati, ha permesso di attivare una modalita’ virtuosa sia in termini di tracciabilita’ dell’assistenza non sanitaria sia di fruibilita’ e trasparenza del sistema”.

 

ASSEMBLEA PUBBLICA per il lavoro di ausilio familiare

Professione in Famiglia ha indetto due assemblee pubbliche per presentare e discutere le proposte di un nuovo contratto di lavoro nazionale che ricomprenda tutte le forme di lavoro legate all’ausilio familiare:

  • Operatore d’aiuto
  • Tagesmutter
  • Procuratore d’aiuto
  • Assistente familiare
  • Assistente per l’infanzia
  • Istitutore
  • Contratto alla pari

Le riunioni avranno inizio alle ore 10:30 per terminare alle ore 14:00 e si terranno a:

BOLOGNA:

il giorno 16 ottobre alle ore 10:30 presso Fondazione Duemila – Piazza dell’Unità, 4 Bologna ( vicino stazione)

MILANO:

il giorno 17 ottobre alle ore 10:30 presso Spazio PIN – Viale Sondrio, 5 Milano ( zona stazione centrale)

 

 

16 giugno GIORNATA INTERNAZIONALE DEL LAVORO DOMESTICO

acliAbbiamo partecipato alla iniziativa promossa da ACLI Colf dal titolo SCOLORIAMO IL LAVORO NERO – una nuova legalità per il lavoro domestico.

Relazione della nuova Segretaria nazionale Giamaica Puntillo e conclusioni del Presidente Nazionale di ACLI Roberto Rossini.
Da parte nostra è stata occasione per riproporre le proposte di merito per la lotta alla irregolarità e al lavoro nero e ribadire come per ottenere risultati sia necessario uno schieramento concorde di tutte le entità sindacali e associative perché diversamente con l’attuale condizione di separatezza non si ha efficacia neppure se si hanno tutte le ragioni del mondo.

Grande interesse per il convegno di Piacenza su “Ospedali Sicuri”

Ieri, 10 giugno, si è svolto il convegno promosso da AGCI e Professione in Famiglia sul contrasto al lavoro nero nelle strutture ospedaliere.

Un saluto non formale è stato portato dal vice Sindaco di Piacenza, ringraziando i promotori di aver scelto questa città come esempio virtuoso nel contrasto al lavoro irregolare.

Molte le personalità presenti alla tavola rotonda e in sala ( Guardia di Finanza e Ispettorato del Lavoro), a dimostrazione del fatto che il fenomeno del lavoro nero negli ospedali merita la giusta attenzione sotto molti profili.

Per le strutture ospedaliere la maggiore garanzia di poter fornire il servizio sanitario, valorizzando l’ausilio di familiari e personale qualificato, nonché monitorare i flussi di accesso negli orari extra visite per garantire con efficacia eventuali interventi di soccorso.

Per le famiglie e i degenti di poter beneficiare di una presenza di ausilio con personale riconosciuto e monitorato.

Per le imprese e le lavoratrici di poter fornire un servizio nella piena legalità contrattuale.

Altrettanto numerosa la presenza delle imprese cooperative e delle parti sociali.

Immagine correlata Il Sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento si è assunto l’onere di sensibilizzare il Ministro della Salute al fine di poter orientare tutte le strutture sanitarie a deliberare appositi regolamenti e valutare la positiva esperienza di Piacenza.

Paola DE MICHELILa Deputata Paola De Micheli, componente la V Commissione Parlamentare, ha ringraziato i promotori del convegno e rinnovato l’impegno nel ricercare forme condivise nel Parlamento per trovare soluzioni che contrastino il lavoro irregolare e aiutino le famiglie in stato di bisogno.

 

Immagine correlataL’Assessore alla Sanita Emilia Romagna, Sergio Venturi, ha confermato l’impegno della Regione di proseguire l’azione intrappresa da oltre 20anni nel contrastare il fenomeno dell’irregolarità e del lavoro nero negli ospedali. Impegno che trova maggior forza dell’adozione del software adottato nell’ospedale piacentino.

Immagine correlataIl Direttore Generale dell’AUSL di Piacenza, Luca Baldino, ha motivato le scelte che hanno portato ad adottare il sofware di monitoraggio dei flussi extra sanitari nell’ospedale di Piacenza, evidenziando gli effetti positivi della trasparenza negli accreditamenti delle imprese e sul contrasto all’illegalità, garantendo il diritto ai ricoverati e ai loro familiari, nonché il miglioramento delle prestaazioni sanitarie.

Risultati immagini per bartolomeo perna uilIl Segretario nazionale dalla UIL FPL, Bartolomeo Perna, oltre ad arricchire il dibattito con esempi concreti di sfruttamento delle lavoratrici chiamate a fornire servizi notturni negli ospedali e delle forme di caporalato esistenti, ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare la contrattazione collettiva nel settore, come ad esempio quella trovata nel ccnl delle cooperative sociali e nella regolamentazione dei cococo per gli operatori d’aiuto.

aldo amorettiAldo Amoretti, Presidente di Professione in Famiglia, ha puntializzato la necessità di sensibilizzare le parti politiche e sociali ad assumere con maggiore convinzione il fenomeno dell’assistenza di ausilio alle persone non più autosufficienti, legiferando la possibilità di defiscalizzare il costo sostenuto dalle famiglie per i servizi di ausilio familiare come quello delle badanti e degli operatori d’aiuto, valorizzando il ruolo delle cooperative sociali e operare una sanatoria per i lavoratori extracomunitari del settore in condizione di clandestinità forzata.

Risultati immagini per brenno begani agciBrenno Begani, Presidente nazionale di AGCI, ha concluso i lavori del convegno, ringraziando i partecipanti e sottolineando quanto sia importante non lasciare cadere gli impegni assunti durante il dibattito. Solo un’azione coesa di tutti i soggetti coinvolti può permettere di risolvere questi problemi. L’AGCI con la proprie cooperative associate si assumerà appieno questa responsabilità.

Di seguito le varie interviste e la riproduzione integrale del convegno

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Convegno