Professione in Famiglia invitata al dibattito sull’assistenza di ausilio familiare

LA SINISTRA GUARDA ALLA FAMIGLIA

Domenica 23 alle ore 17:30, la Festa de l’Unità del XII° Municipio di Roma ha programmato un dibattito sul tema dell’assistenza di ausilio familiare.

Invitati a discutere l’argomento, l’assessore alle politiche sociali del I° Municipio e Professione in Famiglia.

Un tema complesso che coinvolge migliaia di famiglie, il sistema di welfare e la tutela di persone anziane e non più autosufficienti.

La famiglia non può essere attribuita ad uno schieramento politico o ideologico, sono le risposte ai problemi che definiscono soluzioni di destra o di sinistra.

Il Partito Democratico non può stare in silenzio quando si decidono tagli all’assistenza domiciliare, così come non può accettare che la cura degli anziani sia demandata unicamente a lavoratrici domestiche.

Occorrono politiche in grado di garantire adeguate tutele alle famiglie e alle lavoratrici del settore.

Queste le argomentazioni che hanno motivato il PD a discuterne in un pubblico dibattito.

Appuntamento in piazza F.Caffè (Stazione Quattro Venti)

 

ALLEANZA CONTRO LA POVERTA’ – Le proposte al Governo che verrà

Il 30 maggio abbiamo partecipato alla riunione della Assemblea della Alleanza che ha messo a punto le richieste al Governo che si insedierà: un impegno a combattere la povertà assoluta. Punto centrale del documento:
“Il Governo che si insedierà dovrebbe seguire la logica del “costruire correggendo”. Il monitoraggio e la valutazione dell’implementazione del Rei sono elementi cruciali al fine di osservare se si stanno facendo passi avanti nella direzione di policy definita, quali sono i correttivi necessari e qual è l’effettiva capacità della misura di superare la logica assistenzialista. Si tratta, dunque, di avviare al più presto il previsto sistema di monitoraggio al fine di cogliere le criticità esistenti nell’attuazione della misura, così da introdurre le opportune modifiche, L’esperienza – come sempre accade – dimostrerà che l’attuale impianto richiede vari aggiustamenti: alcuni sono già evidenti ed altri emergeranno nel tempo. Lavorare nell’ottica di attuare una riforma migliorandola via via dove necessario, tuttavia, rappresenta una strada ben diversa rispetto a ripartire da zero.”
 
Lo svolgimento dell’Assemblea è stato preceduto da una riunione delle strutture regionali dell’Alleanza che si vanno costituendo e funzionando in tutto il territorio nazionale.

CONVEGNO ASSINDATCOLF – FAMIGLIA, LAVORO, ABITAZIONE

Abbiamo partecipato con interesse al Convegno del 6 febbraio a Roma.
C’era praticamente tutta la politica alla quale è stata posta opportunamente la questione di come affrontano i problemi del lavoro domestico nei loro programmi.
Il punto centrale è la proposta che noi sosteniamo da quando Professione in Famiglia è nata: deduzione dal reddito di tutta la spesa per badante.
Anche senza dare risposte precise, tutte le rappresentanti della politica hanno dichiarato di prendersi a cuore i problemi proposti.
Ci è parsa singolare la seguente cosa: nessuno ha pronunciato la parola immigrati o immigrazione.
Per un settore nel quale gli immigrati sono larghissima maggioranza la cosa ci è parsa singolare. Solo Mastracola della Filcams CGIL ne ha fatto cenno in una domanda a proposito della fine che fanno i contributi versati all’Inps per immigrati che non potranno avvalersene.
Risposte generiche.
Restiamo di opinione che le giuste battaglie su questi problemi avranno scarse possibilità di successo se non si decide di fare fronte comune tra chi condivide  proposte e obiettivi.
Michele Carpinetti, Presidente di Ebincolf, ha enfatizzato l’operato della bilateralità ai fini della formazione che viene erogata gratuitamente alle lavoratrici.
Dal 2015 tremila persone formate con una spesa di 4 milioni.
Le unità paganti l’ente bilaterale sono 350mila quindi in tre anni saranno pervenuti non meno di 30 milioni complessivamente.
Da altra fonte ricaviamo che nei tre anni la spesa per prestazioni sanitarie di Cassacolf sarebbe stata  meno di 5 milioni.
Possiamo trarne un’opinione: davvero risparmiosi questi amministratori bilaterali.

CONVEGNO UNIPOL – A CIASCUNO IL SUO WELFARE

CONVEGNO UNIPOL    A CIASCUNO IL SUO WELFARE
Bisogni mutevoli, scelte individuali, risposte integrate
Si è svolto a Roma il 5 dicembre l’appuntamento annuo organizzato da Unipol tramite quello che chiamano WELFARE ITALIA laboratorio per le nuove politiche sociali.
Si è svolto un ripasso abbastanza organico di tutto il menù riguardante il welfare pubblico e privato e le sue prospettive anche con l’aggancio all’Europa.
Tra gli altri è intervenuto Tito Boeri Presidente Inps che ha sottolineato come il problema più rilevante e crescente nella prospettiva è quello della non autosufficienza e che per affrontarlo è necessario un aumento delle risorse destinate alla spesa relativa passando dal 2 al 3,2% del Pil.
Occorre dare di più alle persone che hanno veramente bisogno evitando gli abusi. Secondo il Presidente Inps occorre che di questo tema se ne faccia un programma di legislatura anche riformando la indennità di accompagnamento in un impianto nel quale l’intervento pubblico deve rimanere fondamentale.

LA BABELE DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE IN ITALIA

LA BABELE DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE IN ITALIA: chi la fa, come si fa.

Convegno di ITALIA LONGEVA  al Ministero della Salute
Nei giorni 11 e 12  luglio cdon il titolo Long-Term Care TWO Gli Stati Generali dell’Assistenza a lungo termine si è svolto a Roma  un Convegno promosso da Italia Longeva al quale abbiamo partecipato.
L’interessante discussione si è svolta soprattutto intorno ai contenuti di un documento, frutto di una impegnativa ricerca, che definisce, appunto, lo stato dell’assistenza domiciliare in Italia una BABELE.
Il tutto consultabile su www.italialongeva.it.