A Firenze apre la 58ma sezione di Professione in Famiglia

Il 4 agosto si è costituita la Sezione associativa FIRENZE DUE.
Via Nino Bixio, 11, 50131 Firenze
055 570865
E’ la 58ma sezione territoriale di Professione in Famiglia.
Una occasione per organizzare le famiglie, confrontarsi con loro, studiare soluzioni e portare i loro problemi in pubblici dibattiti.
Riportiamo la dichiarazione della neo Coordinatrice  D.ssa Elisabetta Baffoni:
firenzeuno La scelta di aprire la Sezione sul territorio fiorentino, nasce dalla consapevolezza di dare voce a 440.000 famiglie della provincia, chiamate a dare risposta ai mille problemi quotidiani.
In particolare intendiamo porre l’accento sul problema dell’assistenza alla persona, in particolare per coloro non più autosufficienti.
I lavoratori domestici nella provincia sono 24.000, di cui, 12.350 addetti alla cura della persona.
Le ore lavorate dalle badanti nell’anno 2016 sono state 5,5 milioni e la loro remunerazione è stata pari a 108 milioni di euro.
I soggetti deboli, bisognosi di assistenza nella provincia sono circa 45.000, per lo più non autosufficienti.
Pur ritenendo valido l’intervento sanitario e assistenziale delle istituzioni, molte famiglie si trovano in solitudine nel garantire un livello adeguato di assistenza extra sanitaria ai propri cari.
Noi vogliamo fornire loro un supporto di aiuto nella ricerca e nella gestione di tutte le forme a loro necessarie ed elaborare proposte concrete da confrontare con altre associazioni e verso le istituzioni preposte per alleviare il peso della responsabilità della famiglia.
La sezione FIRENZE DUE sarà il punto di riferimento per raggiungere tali scopi.

 Ringrazi​o infine  la cooperativa SENEX con cui è stato sottoscritto un accordo di collaborazione e che ospita la sezione presso i loro uffici.”

Nuova sezione di Professione in Famiglia ad Arezzo

Con il 1 febbraio anche le famiglie aretine avranno la possibilità di trovare Professione in Famiglia nella propria provincia.

È stata infatti inaugurata la sezione di Arezzo  presso gli uffici dell’agenzia Progetto Assistenza che gentilmente ci ospita in via J.F. Kennedy 91 – Arezzo

Giorgio Matteucci, responsabile della sezione ha rilasciato la seguente dichiarazione:

giorgioA seguito di una lunga esperienza nel settore d’assistenza alla persona, abbiamo ritenuto fosse importante e utile costituire un punto  associativo per le famiglie nella provincia di Arezzo.

 Professione in Famiglia è sicuramente uno strumento che potrà permettere di approfondire e confrontarsi pubblicamente per trovare le condizioni migliori a risolvere i molteplici problemi che una famiglia si trova ad affrontare quotidianamente.

 Uno fra questi è l’assistenza socio sanitaria, in particolare per chi non è più autosufficiente e soprattutto per ciò che concerne gli aspetti extra sanitari.

 Esaminando il  settore domestico nella provincia di Arezzo , risulta che:

 •        Nel 2006 vi erano 3.260 domestici – nel 2015 sono  6.582 ( +202%)

•        Nel 2006 i domestici con più di 50 anni erano il 26% – nel 2015 sono il 44%

•        Nel 2011 le badanti erano il 46% dei domestici – nel 2015 sono il 56%

•        Nel 2011 gli aretini hanno speso per il lavoro domestico € 42 milioni – nel 2015 € 47 milioni

•        Le ore domestiche lavorate settimanalmente erano 83.700 nel 2006 e sono salite a 187.660 nel 2015

•        Il rapporto tra domestici e residenti nel 2015 è di 1 ogni 52, mentre quello tra domestici e famiglie è di 1 ogni 22

•        Il 5% della popolazione Aretina è considerata non autosufficiente (173.000 persone)

 Considerando che la nuova figura professionale dell’operatore d’aiuto può essere una valida e sicura alternativa alla badante, faremo quanto possibile per farla conoscere e dare il nostro supporto perché la persona possa essere aiutata nel miglior modo possibile.

 Invitiamo quindi tutte le famiglie della provincia a prendere contatto con i nostri uffici allo 0575 908454″

Nuova Sezione di Professione in Famiglia a Roma

Il 20 ottobre è stata inaugurata la Sezione di Professione in Famiglia di Roma 1 ubicata a Nord Est della città.

La coordinatrice Viviana Beccati ha rilasciato la seguente dichiarazione:

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“La decisione di aprire una sezione di Professione in Famiglia nella zona nord est di Roma è stata determinata dai mille problemi quotidiani che le famiglie si trovano ad affrontare, in particolar modo per l’assistenza dei propri cari.

E’ evidente la necessità di avere un’associazione che si dedichi a loro, che le rappresenti  e che le aiuti a trovare soluzioni concrete.

In collaborazione con la Cooperativa sociale INSIEME, che ci ospita e che fornisce qualificati servizi di assistenza professionale alla persona, potremo aiutare al meglio le famiglie nella ricerca di personale domestico e gestirne la relativa parte amministrativa.

L’apertura della sezione di via  Monte Delle Gioie ( vicino a Piazza Vescovio)  è solo un primo passo e sono convinta che si potranno aggregare numerose famiglie  per discutere i tanti problemi,  decidere le azioni da intraprendere e soprattutto per migliorare il senso civico di tutti noi”

 

Veniteci a trovare o chiamateci al 337.1114198

Apre a Enna la sede di Professione in Famiglia

Un’altro punto di aggregazione per le famiglie si aggiunge all’organizzazione di Professione in Famiglia.

A Enna, in Via Reepentite 31 ( presso l’associazione Mondoperaio), si è aperta la sezione provinciale sotto il coordinamento di Salvatore La Terra che ha rilasciato la seguente dichiarazione:

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 “La decisione di aprire la sezione di Professione in Famiglia a Enna, territorio tra i più poveri della Sicilia, è stata determinata dalla necessità di fornire un punto di riferimento in cui le 70.000 famiglie del territorio possano portare, discutere e trovare risposte ai mille problemi che incontra quitidianamente.

La nostra intenzione non è quella di sostituirci allo Stato ma di confrontarci con esso per la soluzione dei problemi. Un problema drammatico è ad esempio l’assistenza socio sanitaria che coinvolge in sicilia 340.000 persone giudicate in condizioni di fragilità e di queste, 150.000 sono riconosciute non autosufficienti.

L’intervento dello Stato non garantisce pienamente la necessaria assistenza e quinti l’onere ricade interamente sulle spalle dei famigliari o ricercando soluzioni di badantato attraverso il “passa parola”. A dimostrazione di ciò, il numero delle badanti regolarizzate all’Inps in Sicilia, sono passate da 853 del 2006 alle 10.367 del 2015.

Occorre quindi che tali bisogni trovino rappresentanza sociale e possano essere portati al confronto con le amministrazioni comunali e regionali e agli enti preposti.

Sono sicuro che attraverso il coinvolgimento delle famiglie e la sensibilità degli amministratori pubblici si possa creare nel nostro territorio una positiva azione comune per rendere più civile e solidale la convivenza tra le persone e una società più giusta. Professione in Famiglia ci metterà tutto l’impegno necessario.”