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Quattro nuove sezioni in Veneto

Quattro nuove sezioni territoriali sono state inaugurate sul territorio veneto.

Si allarga la presenza di Professione in Famiglia in una regione importante come quella del Veneto e particolarmente nelle provincie di Padova e Treviso.

Riportiamo una breve dichiarazione del coordinatore delle sezioni, Stefano Pozzo

pozzoLa decisione di costituire sezioni territoriali, è stata semplicemente la naturale conseguenza del coinvolgimento sempre più stretto tra un gruppo di cooperative, che operano da ormai 10 anni sul territorio fornendo servizi di assistenza domiciliare e  Professione in Famiglia.

Coniugare rappresentanza dei bisogni della persona e la fornitura di servizi assistenziali qualificati è stato per noi un passaggio naturale.

Aiutare le famiglie nel trovare soluzioni con una badante o con un Operatore d’aiuto fornito dalle imprese, significa saper risolvere problemi con responsabilità sociale, soprattutto per chi non è più autosufficiente.

La nuova figura professionale dell’operatore d’aiuto permette di superare un concetto arcaico e non adeguato alle necessità di ricorrere ad una figura informale come la badante per l’assistenza della persona. Le stesse badanti devono avere maggiori tutele e competenze per fornire un servizio professionale di qualità assistenziale e di ausilio familiare. Per questi motivi intendiamo impegnarci con Professione in Famiglia fornendo un punto di aggregazione per le famiglie sul territorio.

Ringraziamo le cooperative sociali di People Family Network che ci ospitano nelle loro sedi, sicuri di garantire una proficua collaborazione.

 

Indirizzo delle sezioni

Montebelluna: via Pastro, 17 – 31044 Montebelluna (TV)

Padova Scrovegni: via degli Scrovegni, 1 – 35131 Padova

Padova Camposampiero: Contrà dei Nodari, 15 35012 Camposampiero (PD)

Padova Cittadella: Via Copernico, 2B int.7 – 35013 Cittadella (PD)

OSPEDALI SICURI – Convegno a Piacenza

Da un anno a questa parte Professione in Famiglia e AGCI stanno conducendo una iniziativa di pressione verso le istituzioni sanitarie per affrontare il tema della sicurezza e della legalità nelle strutture ospedaliere, particolarmente per i servizi di assistenza non sanitaria, fuori dai normali orari di visita.

Il 10 giugno se ne discuterà in un convegno a Piacenza.

Il fenomeno ha raggiunto livelli molto considerevoli che, se non governati, producono forme degenerative sulla stessa sicurezza dei degenti, delle lavoratrici che svolgono i servizi notturni ( per lo più in forme di caporalato) e di competizione sleale tra le aziende del settore.

Professione in Famiglia ha condotto uno studio, da cui sono emersi i seguenti dati:

  • 160.000 sono il numero di posti letto presso le strutture ospedaliere in Italia
  • 15% sono gli interventi richiesti di assistenza extra sanitaria
    • 70% degli interventi sono forniti da familiari
    • 30% sono forniti con personale a pagamento
  • 628.000 sono i giorni di assistenza a pagamento nell’anno
  • € 80 è il costo medio nazionale di un’assistenza notturna extra sanitaria a pagamento
  • 210 milioni è la spesa annua sostenuta dalle famiglie per assistenza a pagamento

I POSSIBILI RISCHI DERIVANTI DA LAVORO IRREGOLARE O NON MONITORATO

  • Per le strutture ospedaliere
    • Mancata comunicazione agli organi competenti e ai soccorritori, delle persone presenti, in caso di evacuazione o emergenza
    • Responsabilità civile e penale della struttura nei casi di danni arrecati al personale ricoverato
  • Per il personale ricoverato e familiari
    • Responsabilità civile e penale in caso di personale non regolarizzato (lavoro nero)
    • Responsabilità civile e penale in caso di danni arrecati a terzi dal personale assunto
  • Per il settore
    • Favoreggiamento al fenomeno di caporalato
    • Evasione contributiva e fiscale
    • Concorrenza sleale tra imprese del settore

LE PROPOSTE DI AGCI E PROFESSIONE IN FAMIGLIA

  • Produrre un Regolamento che consenta il monitoraggio tracciabile dei flussi di personale adibito all’assistenza non sanitaria negli orari extra visite.
  • Verifica periodica degli organi di controllo sul personale non familiare tracciato dal sistema di monitoraggio
  • Sistema di monitoraggio su supporto informatico facilmente archiviabile, consultabile dagli organi di controllo e facilmente trasferibile in caso di emergenza
  • Accreditamento presso le strutture sanitarie di imprese e associazioni abilitate ai servizi di assistenza non sanitaria

NOTIZIE UTILI

  • L’ospedale di Piacenza ha sperimentato con successo e adottato in tutti i reparti un Regolamento che permette di accreditare le aziende e monitorare le persone che effettuano servizi di assistenza non sanitari attraverso un software informatico. Tale sistema verrà adottato anche a Parma.

ospedalisicuri

TI DO UNA MANO di Borgosesia aderisce a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Vercelli  che la cooperativa sociale  TI DO UNA MANO , specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia.

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza, compreso l’operatore d’aiuto

Indirizzo : Via Vittorio Veneto, 55, 13011 Borgosesia VC

tel: 0163 25631

 

AURA NOVA di Maglie aderisce a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Lecce che la società  AURA NOVA , specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia.

L’impresa opera con il marchio di Progetto Assistenza.

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza, compreso l’operatore d’aiuto

Indirizzo : via Ospedale, 118 Maglie (LE)

tel: 375 6369941. – 083 6230035

mail  : maglie@progetto-assistenza.it

MILANO INSIEME ONLUS aderisce a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Milano  che la cooperativa sociale  MILANO INSIEME , specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia.

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza, compreso l’operatore d’aiuto

Indirizzo : via Cardinale Mezzofanti,1 Milano

tel: 02 84132302

mail  : milanoinsiemeonlus@gmail.com