IL SOLLIEVO di Brescia aderisce a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Brescia che la  Cooperativa sociale IL SOLLIEVO, specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia.

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza, compreso l’operatore d’aiuto

L’azienda opera con il marchio di Progetto Assistenza

Indirizzo : via G. Rossetti, 14 Brescia

tel: 030 0973202

mail  : brescia1@progetto-assistenza.it

La Famiglia medioevale ?

A Verona andrà in scena a fine marzo il “XIII Congresso Internazionale delle Famiglie”.

L’avvenimento ha avuto una risonanza sui media, soprattutto sulla partecipazione di esponenti del Governo e per le proposte tacciate di restaurazione medioevale.

L’organizzatore dell’evento è il Word Congress of Familles. Per saperne di più rimandiamo a wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Congresso_Mondiale_delle_Famiglie#Gravidanza ).

In estrema sintesi sostengono:

  • La restaurazione del patriarcato
  • La repressione dell’interruzione della gravidanza e della surrogazione di maternità
  • L’abolizione del divorzio
  • La criminalizzazione dell’omosessualità
  • Il matrimonio esclusivo tra coppie etero

Tutte proposte che farebbero sobbalzare sulla sedia qualsiasi persona dotata di un minimo  senso democratico ma che purtroppo trova consenso in alcuni stati come la Russia, Uganda, Ungheria, ecc.

Ovviamente non si dice nulla sulla violenza domestica e sull’uxoricidio, dando per scontato che ciò che avviene all’interno del nucleo familiare sia fatto privato ed estraneo alla legge.

Professione in Famiglia trova invece strano che l’attenzione dei mass media non venga rivolta con pari attenzione sui problemi sociali in cui si trova la famiglia, non come categoria di interesse ma come nucleo importante del vivere collettivo.

La non autosufficienza, la solitudine degli anziani, la cura di ausilio, il patrimonio abitativo, la trasformazione sociale della famiglia e il calo della natalità.

Questi, a nostro avviso, meriterebbero un confronto serio e approfondito di tutte le parti politiche e sociali.

Alleghiamo la nostra lettera inviata a tutte le forze politiche presenti in Parlamento per discutere sul tema.

lettera a Governo e politica nov. 2018

Professione in Famiglia aderisce ad AGCI

A seguito di un lungo e proficuo rapporto di collaborazione con l’Associazione Generale Cooperative Italiane (AGCI), Professione in Famiglia ha richiesto e ottenuto la domanda di adesione.

Una valutazione congiuntamente condivisa che permette di coniugare la rappresentanza di famiglie bisognose di assistenza e imprese che, per vocazione, si dedicano al sociale.

Sempre più il bisogno di assistenza della persona ricerca soluzioni che il welfare pubblico non riesce a garantire pienamente. È il caso dell’assistenza di ausilio, lasciato alla solitudine delle famiglie e risolto con affanno da lavoratrici domestiche, non sempre adeguatamente formate.

Si tratta quindi di agire su diversi fronti, dalla possibilità di poter detrarre fiscalmente l’intero costo dell’assistenza di ausilio, garantire una gamma di interventi di supporto alla persona (soprattutto se non più autosufficiente), portare a positiva sintesi territoriale l’insieme degli interventi assistenziali, qualificare le professionalità superando l’emarginazione culturale che vede ancora sottovalutato questo tipo di servizio, relegandolo al lavoro nero e allo sfruttamento.

Lo stretto rapporto tra Professione in Famiglia e AGCI potrà sicuramente fornire utili spunti per affrontare tale problema riorientando il settore verso i nuovi bisogni e le attese di milioni di famiglie.

Le due associazioni sono consapevoli di assolvere un ruolo di rappresentanza distinta, non sovrapponendo i rispettivi ambiti contrattuali ma rendendoli complementari.

È il caso dell’accordo sindacale sottoscritto da Professione in Famiglia che regolamenta la figura dell’operatore d’aiuto in cococo, non contemplato dal ccnl cooperative sociali.

L’iscrizione di PF all’AGCI ha quindi lo scopo di fornire una maggiore garanzia e tutela per le oltre 600 imprese cooperative che forniscono servizi di assistenza domiciliare direttamente alle famiglie. Il progetto congiunto per contrastare il lavoro nero e irregolare negli ospedali è un chiaro esempio di come agire in difesa della corretta competizione tra imprese, di combattere il lavoro nero e lo sfruttamento delle lavoratrici e di garantire servizi qualificati alle famiglie.

E’ sicuramente positivo che AGCI abbia dedicato un particolare interesse a questo segmento di imprese, riconoscendone una specifica peculiarità.

 

CdS Assistenza Domiciliare di Carpi aderisce a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Modena che la coop soc. 3 RDM che agisce con il marchio “CdS Assistenza Domiciliare”,  specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia.

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza, compreso l’operatore d’aiuto e ospita la sezione di Professione in Famiglia

L’azienda ospita la sezione territoriale di Professione in Famiglia

Indirizzo : VIA G. ALGHISI N° 3/A, 41012, CARPI (MO)

tel: 366 9338999 – 059 8756828

mail  : info@cdsassistenza.it

 

Aumento dei salari e dei contributi per i lavoratori domestici

Le Parti sociali, rappresentanti i datori di lavoro domestico e i sindacati hanno sottoscritto di fronte al Ministero del Lavoro i nuovi minimi retributivi dei lavoratori domestici e l’Inps ha recentemente adeguato i minimi contributivi.

Nuova contribuzione Inps dovuta dal 1 gennaio 2019

La contribuzione di base dovuta è stata individuata con riferimento alla retribuzione orario effettiva, come segue:
– fino a 8,06 euro: retribuzione convenzionale pari a 7,13 euro, contributo orario pari a 1,42 euro;
– da 8,06 a 9,81 euro: retribuzione convenzionale pari a 8,06 euro, contributo orario pari a 1,61 euro;
– oltre 9,81 euro: retribuzione convenzionale pari a 9,81 euro, contributo orario pari a 1,96 euro;
– in caso di orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali:  contributo orario pari a 1,04 euro;
Per il rapporto di lavoro a tempo determinato continua ad applicarsi il contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all’1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale). Tale contributo non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti.

Nuove retribuzioni dovute dal 1 gennaio 2019

Livello retr. Oraria retr. Mensile
A 4,62             636,20
A Super 5,45             751,88
B 5,78             809,71
B Super 6,13             867,55
C 6,47             925,40
C Super 6,82             983,22
D 7,87          1.327,76
D Super 8,21          1.385,60
          mese
assistenza notturna B Super                997,67
dalle 20 alle 08 C Super          1.130,70
D Super          1.396,77
presenza notturna             668,01
dalle 21 alle 08
giorno
pasto 1,96
cena 1,96
alloggio 1,69
totale 5,61