IL PROCURATORE D’AIUTO UNA BUONA NOVITA’ NEL MERCATO DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE

Da 30anni il settore dei servizi di assistenza domiciliare, attraverso agenzie specializzate, si è focalizzato, dapprima su prestazioni specialistiche sanitarie come l’infermiere, per poi allargarsi a quelle socio-sanitarie con gli O.S.S.

Negli ultimi 15anni, la domanda del mercato si è indirizzata verso i servizi di ausilio familiare spingendo queste imprese ad integrare i propri servizi con il badantato selezionato e formato.

Detti servizi soddisfano però solo il 35% del fabbisogno perché il 65% è esercitato da caregiver familiari che non sono alla ricerca di servizi ma di consigli utili per gestire l’ordinarietà della disabilità o la straordinarietà della non autosufficienza.

Ecco perché Professione in Famiglia ha deciso di promuovere un nuovo mestiere chiamato “Procuratore d’aiuto”.

Una figura professionale che sia in grado di ascoltare i bisogni delle famiglie, che sappia far emergere gli aspetti sconosciuti dell’assistenza, che sappia fornire la propria consulenza su una gamma di soluzioni concrete e che possa accompagnare la famiglia nell’arduo compito dell’assistenza.

Questa professione non si improvvisa e non è sufficiente conoscere solo gli aspetti socio-sanitari legati all’assistenza. Le problematiche che incontra la famiglia sono molteplici e ogni caso è a sé stante.

Ecco perché l’associazione fornisce a tutti coloro i quali intendono diventare Procuratori d’aiuto un percorso formativo specifico che rilasci un’attestazione di competenze, che li supporti con il tutoraggio nella fase di startup e che li rappresenti professionalmente per accrescere le proprie capacità.

Professione in Famiglia non intende assolutamente sostituire le fondamentali funzioni sociali degli enti locali ma rafforzarle con un supporto specializzato che interagisca con loro per la soluzione dell’insieme dei problemi delle famiglie in stato di necessità.

Da novembre sono decollati i primi corsi formativi e già si è registrato un diffuso interesse, soprattutto dal mondo femminile.

È la prima volta che si verifica la possibilità di elevare a mestiere la funzione sociale della cura e dell’assistenza attribuita alla componente femminile della famiglia.

Uno sbocco occupazionale di utilità sociale che saprà riscontrare il giusto interesse tra le famiglie.

Per saperne di più

Il mercato del Procuratore d’aiuto

Come opera un Procuratore d’aiuto

Come diventare un Procuratore d’aiuto

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