Un aiuto concreto alle famiglie e operatori addetti all’assistenza

Professione in Famiglia ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Assomensana, associazione nazionale che rappresenta 250 neuropsicologi professionisti, esperti nella ricerca anti- invecchiamento cerebrale e delle sue applicazioni per migliorare le capacità cognitive e per prevenire l’invecchiamento mentale.

L’accordo è frutto di una collaborazione consolidata che ha permesso di definire specifiche procedure per la prevenzione della sindrome di Burnout nel CCNL del settore dei servizi di ausilio familiare sottoscritto a gennaio.

L’intesa prevede la messa a disposizione delle imprese e famiglie associate di un punto di contatto nazionale che possa programmare interventi individuali e di gruppo per gli operatori delle imprese associate e per le famiglie a cui viene prestato il servizio di assistenza.

Sarà sufficiente contattare la segreteria nazionale di Assomensana al n. 039-2622444 o tramite e-mail all’indirizzo segreteria@assomensana.it per ricevere le informazioni utili al supporto psicologico e alla convenzione.

 

I presidenti delle due associazioni hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:

aldo amorettiAldo Amoretti – Presidente di Professione in Famiglia

“La tutela della salute dei nostri operatori non è propaganda. E non è solo perché lo impongono le norme legislative. È convenienza nostra, degli operatori e delle famiglie nostre clienti. È crescente la condizione di anziani difficili da assistere sia per gli operatori delle nostre imprese, sia per i caregiver familiari. Una condizione di disagio mentale produttrice a sua volta di stress e patologie negli addetti all’assistenza. L’accordo è un tassello importante di un impegno generale a promuovere progresso in una parte della società grande, crescente e dove aumentano le condizioni di disagio come si vede anche a fronte della epidemia in corso.”

Longeva-menteDr. Giuseppe Alfredo Iannoccari – Presidente di Assomensana

“Gli eventi epidemici di queste settimane stanno cambiando radicalmente la nostra percezione di sicurezza e di relazioni sociali. Il timore del contagio da covid-19 sta alterando significativamente la nostra routine quotidiana, ingenerando paure e disagio nelle persone.
Una categoria particolarmente esposta a queste condizioni è quella degli operatori socio-sanitari che a vario titolo si prendono cura di famiglie e persone fragili, le quali non sempre sono dotate di contromisure adeguate per fronteggiare l’emergenza sanitaria e lo stress derivante da un lavoro di assistenza lungo ed estenuante.
Per questi motivi, Assomensana ha stretto una collaborazione con Professione in Famiglia, interlocutore di primo piano per lo sviluppo del servizio rivolto a queste categorie, per fornire a tutti gli operatori, alle famiglie e agli assistiti un intervento di ascolto e supporto attento e competente per alleviare il disagio dovuto alla situazione epidemica di questo periodo.”

 

Un pensiero su “Un aiuto concreto alle famiglie e operatori addetti all’assistenza

  1. Qualcuno doveva fare un controllo nei comuni per verificare l’effettiva esistenza dei servizi di supporto domestico-alberghiero, trasporto, socializzazione ecc conosciuti -se non erro- come sad. Oltre alla terza età nonautosufficiente ci sono altre situazioni di disagio non correlate alla terza età, ci sono molte aree grigie nei territori.

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