Dibattito a Roma sulla non autosufficienza

Domenica 23 giugno, la Festa de l’Unità del XII° Municipio di Roma, ha invitato la nostra associazione a dibattere sul tema dell’assistenza domiciliare.

La presenza del nostro presidente, Aldo Amoretti, della responsabile regionale sul sociale del Partito Democratico, Erica Battaglia, e della segretaria del Circolo di quartiere, Francesca Ferri, ha permesso di inquadrare il tema dell’assistenza domiciliare in ambito nazionale, regionale e locale.

Schermata 2019-06-28 alle 16.03.14Folta la presenza dei cittadini, a dimostrazione della sensibilità sul tema, impropriamente relegato nella solitudine della famiglia.

 

 

 

Schermata 2019-06-28 alle 16.05.35Aldo Amoretti ha riassunto la grave situazione nazionale determinata dalla crescita della non autosufficienza, dell’insussistenza dei servizi sociali dedicati, della insufficiente sensibilità politica e sociale del fenomeno, della solitudine delle famiglie e dell’improprio ricorso alle badanti nella cura degli anziani. Situazione che ha generato forme di lavoro nero e sfruttamento con conseguente crescita dei contenziosi giudiziari e sindacali.

Ha proposto con forza la necessità di riqualificare l’offerta assistenziale anche attraverso figure professionali come l’operatore d’aiuto e il ruolo delle cooperative sociali nel garantire servizi adeguati e trasparenti.

Unica reale soluzione al contrasto del lavoro nero, ha concluso Amoretti, la defiscalizzazione totale per le famiglie, del lavoro di ausilio domestico fornito da badanti o dalle imprese specializzate.

Schermata 2019-06-28 alle 16.04.33Erica Battaglia ha ammesso i ritardi della politica in generale nell’affrontare il tema della non autosufficienza, rimarcando i pericoli insiti nel disinteresse generale che, se assommati alla disoccupazione giovanile, portano al collasso sociale.

Denuncia l’orientamento centralizzatore del Comune di Roma sugli appalti sociali che escludono i Municipio nell’azione di intervento mirato verso le famiglie e scaricano impropriamente sui dipendenti pubblici le inefficienze che stanno in capo unicamente all’assenza di indirizzo e al blocco del turnover degli organici.

La risposta, conclude Battaglia, deve essere il rafforzamento della solidarietà civile e del terzo settore sostenuta e coadiuvata dagli enti locali. Più che cercare un colpevole ricerchiamo una soluzione.

Schermata 2019-06-28 alle 16.08.02Francesca Ferri ha posto l’attenzione dell’assenza di progettualità della Giunta municipale guidata dal M5S. Assenza che impedisce di programmare i bandi per l’assegnazione di Assistenti Educativi Culturali a sostegno ad alunni con disabilità oppure alla costituzione di centri antiviolenza polivalenti in grado di fornire supporto e prevenzione nei casi di forte disagio familiare.

Un’amministrazione di oltre 200.000 residenti non può permettersi l’assenza di programmazione o la speranza che sia il Comune centrale ad assolvere tali compiti.

L’attuale amministrazione ha cancellato tutto quanto fatta dalla nostra giunta precedente sostituendolo con il nulla.

Mettere al centro il bisogno della persona è quindi imperativo per garantire un sistema di servizi efficiente ed efficace.

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